STUDI ITALIANI

Semestrale
Direzione / Editorship: Riccardo Bruscagli (Università di Firenze), Giuseppe Nicoletti (Università di Firenze), Gino Tellini (Università di Firenze).
Coordinamento di Direzione / Assistant Editor: Simone Magherini (Università di Firenze).
Comitato scientifico internazionale / International Advisor Board: Jane Everson (Royal Holloway, University of London); Denis Fachard (Univestié de Nancy II); Paul Geyer (Universität Bonn); François Livi (Université Paris-Sorbonne); Paolo Valesio (Columbia University); Winfried Whele (Universität Eichstätt).
Redazione / Editorial Office: Clara Domenici, Simone Magerini (Università di Firenze).
Direttore responsabile / Managing Editor: Barbara Casalini.
Rubriche: Scrittoio; Archivio; Oltreconfine; Rubrica; Schedario; Informatica.

 

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Anno 2019 - N. 1
Gennaio-Giugno
(a cura di Simone Magherini)

SCRITTOIO
ANDREA DINI, Accoppiamenti poco giudiziosi: gli amanti infelici di Lauretta (''Decameron'', iv, 3)
Il saggio esamina la novella iv, 3 del 'Decameron, raccontata da Lauretta. Quest’analisi punta al ruolo che essa finisce per rivestire all’interno dell’economia della Quarta Giornata, in quanto esula completamente dal modello «amore-coercizione-trasgressione» (e morte punitiva) che vi si impone; in particolare, la lettura evidenzia il sovvertimento formale e ideologico attuato da Lauretta, la narratrice, rispetto alle due novelle precedenti. La tragedia delle tre coppie che fuggono a Creta per godere del loro amore è di solito letta legandola esclusivamente all’ira omicida di Ninetta. Il saggio chiama invece in causa, in primis, le co-responsabilità e le macchinazioni dell’amante, il cui vero amore è per il guadagno (e il ristabilimento del proprio status sociale perduto), sottolineando il complesso palinsesto dantesco che regola la trama e la geografia letteraria del testo.
Pag. 5-27

PATRIZIA PELLIZZARI, Appunti alfieriani sul Chiabrera epico: le postille al ''Firenze'' (con qualche considerazione sull’''Etruria vendicata'')

Pag. 29-47

IRENE GAMBACORTI, «Uno stile di cose»: Pirandello e Verga
Il saggio esamina le relazioni tra Pirandello e Verga, soffermandosi in particolare sui due discorsi che Pirandello dedica allo scrittore catanese, il 2 settembre 1920, a Catania, per le celebrazioni per i suoi ottant’anni, e il 3 dicembre 1931, all’Accademia d’Italia, per il cinquantenario della pubblicazione dei ''Malavoglia''. Nel 1920, rileggendo quarant’anni di vita letteraria nazionale, Pirandello riconosce la necessità del “ritorno a Verga” in atto nel dopoguerra, contro l’ubriacatura di parole del «carnevale» dannunziano (antidannunzianesimo che nel contesto del discorso del 1931 assume inevitabilmente sapore politico). Accanto a importanti osservazioni sui meccanismi narrativi verghiani, il confronto con ragioni stilistiche e presupposti teorici dell’arte di Verga è l’occasione per mettere a fuoco i principi della propria ricerca artistica: lontana dall’autore dei ''Malavoglia'' per fondamenti teorici, ma consonante nelle profonde ragioni etiche di uno «stile di cose» anziché «di parole», teso a scavare nel profondo della condizione umana.
Pag. 49-75

CORRADO PESTELLI, Tomasi di Lampedusa: le «lezioni su Stendhal» e la divina fusione narrativa
Ricognizione sugli studi stendhaliani di Tomasi di Lampedusa, come capitolo del forte, determinante interesse per le letterature straniere, in particolare per la letteratura francese e per la letteratura inglese. L’attenzione concentrata su ''Le rouge et le noir'' e su ''La Chartreuse de Parme'' apre più d’uno spiraglio sui rapporti fra il Lampedusa francesista (1955) e la contemporanea stesura de ''Il Gattopardo'' (1954).
Pag. 77-91

GINO TELLINI, Due esiliati
L’articolo analizza e mette a confronto alcuni aspetti significativi dell’opera del regista Giuseppe De Santis (1917-1997) e dello scrittore Giose Rimanelli (1925-2018).
Pag. 93-101

GUIDO MATTIA GALLERANI, Il centro e il contorno del tempo: ''Esploratrici solitarie'' di Paolo Valesio
Il saggio indaga le strategie testuali della poesia di Paolo Valesio, riflettendo retrospettivamente sulla componente metatestuale e paratestuale che l’autore ha sempre riconosciuto alla sua produzione, a partire dai suoi esordi. Si tenta quindi di dimostrare come l’attenzione alla componente cronotopica della poesia da parte di Valesio corrisponda a una riflessione, d’impianto modernista e saggistico, attorno alla percezione del tempo “spirituale” e di quello mondano.
Pag. 103-112
ARCHIVIO
GIAN LUIGI BRUZZONE, Adolfo De Bosis, Nicola Zingarelli & c.
Il contributo focalizza il rapporto fra Adolfo De Bosis e Nicola Zingarelli, studiosi appassionati, partecipi, e talora protagonisti, del movimento culturale ed artistico contemporaneo, in particolare l’estroso De Bosis, ideatore del raffinatissimo “Convito” e cultore di una concezione poetica quanto mai elevata. Affiorano – fra gli altri – Gabriele D’Annunzio e Giovanni Pascoli.
Pag. 115-135

ADELE DEI, L’angelo incompleto. Lettere inedite di Clemente Rebora a Lavinia Mazzucchetti
L’articolo introduce e annota quattordici lettere del giovane Clemente Rebora alla sua compagna di università Lavinia Mazzucchetti, divenuta poi una famosa studiosa e traduttrice di letteratura tedesca. Le lettere, scritte dal 1914 al 1929 e conservate nel Fondo Lavinia Mazzucchetti della Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori di Milano, dovrebbero essere aggiunte ai tre ampi volumi dell’Epistolario reboriano, che contengono diciotto altre lettere indirizzate alla stessa destinataria.
Pag. 137-151
RUBRICA
Le armi e i cavalieri. La guerra e i suoi simboli dal Medioevo all’Età moderna , a cura di Patrizia Pellizzari
Alessandria , Ed. Edizioni dell'Orso - 2018 (Paola Luciani)
pag. 155-157


PAOLINA LEOPARDI, Lettere (1822-1869) , a cura di Elisabetta Benucci
Firenze , Ed. Apice libri - 2018 (Roberta Turchi)
pag. 158-162


Per Giovanni Nencioni , a cura di Gualberto Alvino, Luca Serianni, Salvatore Claudio Sgroi, Pietro Trifone
Milano , Ed. Fermenti editrice - 2017 (Marco Sterpos)
pag. 163-166


MIMMO CANGIANO, La nascita del modernismo italiano. Filosofie della crisi, storia e letteratura 1903-1922
Macerata , Ed. Quodlibet - 2018 (Laura Bardelli)
pag. 167-170

SCHEDARIO
Le forme del comico, Atti delle sessioni plenarie del xxi convegno dell’Associazione degli Italianisti , a cura di Simone Magherini, Anna Nozzoli, Gino Tellini
Firenze , Ed. Società Editrice Fiorentina - 2019 (Laura Bardelli)
pag. 173-177

INFORMATICA
ROBERTO CINOTTI, Metodo di codifica in XLM-TEI per la realizzazione del VODIM: l’esperienza del “corpus” degli scienziati italiani
In questo articolo si descrivono gli aspetti metodologici e pratici del lavoro di digitalizzazione e marcatura in XML-TEI eseguito su alcuni testi del corpus degli Scienziati Italiani nell’ambito della realizzazione del VoDIM, il Vocabolario Dinamico dell’Italiano Moderno, uno dei progetti strategici e di lunga durata coordinato dall’Accademia della Crusca. Vengono inoltre descritte procedure e standard utilizzati in corso d’opera per uniformare il lavoro finale eseguito dai vari gruppi di ricerca partecipanti al progetto.
Pag. 181-192