SCAFFALE APERTO

Annuale
Direttore responsabile: Claudio Giovanardi.
Redazione: Veronica Albi, Giulia Lanciotti, Carlotta Mazzoncini, Claudia Messina, Paolo Rigo, Francesca Tomassini, Andrea Viviani.
Comitato scientifico: Marco Ariani, Simona Costa, Giuseppe Crimi, Paolo D’Achille, Ugo Fracassa, Pietro Frassica, Chiara Lastraioli, Luca Marcozzi, Roberto Salsano, Lorenzo Tomasin, Monica Venturini, Franco Zangrilli.
Rubriche: Saggi; Rassegne; Note e discussioni; Recensioni.

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RIVISTA DI ITALIANISTICA

Anno 2018 - N. 9
(a cura di Marilena Ceccarelli)

SAGGI
FLAVIA PALMA, Pseudo-metamorfosi e trasformazioni ingannevoli: novelle decameroniane tra magia e parola
L’articolo analizza le forme di reinterpretazione del motivo metamorfico all’interno del "Decameron", focalizzandosi sul rapporto tra magia, ingegno e alterazione del reale. Si dimostra come Boccaccio, sfruttando la metamorfosi in chiave ironica o parodica, la riduca a strumento di beffa, in particolare in contesti erotici, smascherando in questo modo la sostanziale falsità dell’elemento soprannaturale. Così, l’unica forma veramente efficace di metamorfosi è quella che risulta dall’ingegnoso sfruttamento della parola, in grado persino di riplasmare il reale.
Pag. 7-24

YLENIA ZICOLA, Il Dialogo del ballo di Rinaldo Corso. Studio ed edizione
L'articolo presenta i risultati di uno studio ed un’edizione del "Dialogo del ballo" di Rinaldo Corso. Dopo aver effettuato la collazione delle due edizioni note, la princeps del 1555 e la seconda del 1557, l'autrice rende conto di come la seconda edizione fosse priva di corruttele e ampliata rispetto alla precedente. Essendo stata pubblicata quando l’autore era ancora in vita, essa sembra dunque restituire la sua ultima volontà e per questo l'autrice ha ritenuto opportuno basare la trascrizione proprio su quest’ultima pubblicazione del Corso.
Pag. 25-71

FEDERICA AMBROSO, Una Commedia tutta terrena. Il modello dantesco in "Sei notti sull’acropoli" di Ghiorgos Seferis
Il saggio esamina la presenza del modello dantesco in "Sei notti sull’Acropoli", l’unico romanzo del poeta greco Ghiorgos Seferis, la cui pubblicazione postuma sembra testimoniare un precoce accostamento del poeta a Dante. Tale opera, letta in chiave dantesca, presenta infatti numerose affinità, stilistiche e contenutistiche, con la "Commedia". Alcune di esse appaiono suggerite dallo stesso Seferis che, folgorato dai versi di Dante, ne sottolinea i valori sensoriali, in un’ottica tutta terrena.
Pag. 73-110

PRISCILLA SANTORO, Antonio Gramsci favolista: favole e fiabe nei giornali di Torino e nelle "Lettere dal carcere"
Il contributo esamina la produzione favolistica gramsciana concentrandosi, in particolare, sulle favole dei giornali torinesi e le fiabe degli anni di reclusione carceraria. Dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione delle vicende editoriali del corpus, il saggio esplora la specifica codificazione linguistica in rapporto all’influenza esercitata dalla censura sull’elaborazione formale di racconti che, raccolti postumi, restituiscono un nuovo profilo del filosofo sardo.
Pag. 111-139

GIULIO CARLO PANTALEI, Il sogno di una casa. Per un corpus delle "vilote" di Pier Paolo Pasolini (con un testo ignoto all’opera omnia)
Il contributo ambisce a ricostruire il catalogo completo delle "vilote", o "villotte", scritte in dialetto friulano da Pier Paolo Pasolini a Casarsa e Versuta nel biennio 1943-44, muovendo dalle peculiari occasioni di composizione e dando inoltre conto di un testo ideato dallo stesso su partitura di Giovanna Bemporad finora sconosciuto all’opera omnia edita pasoliniana. Un’analisi del dittico firmato da Pasolini e dalla poetessa ferrarese conclude l’articolo con un focus dettagliato sulla metrica.
Pag. 141-156
NOTE E DISCUSSIONI
IDA DE MICHELIS, Da Dante a Faust: la modernità letteraria secondo Francesco De Sanctis
Il saggio analizza la presenza del tema faustiano all’interno del percorso critico di Francesco De Sanctis. Il culmine di questo interesse viene identificato nell’accostamento del "Faust" di Goethe alla "Commedia" dantesca, accostamento sviluppato in particolare all’interno della "Storia della letteratura italiana". Emerge una valenza esemplare attribuita da De Sanctis al capolavoro goethiano all’interno della sua più ampia concezione di modernità letteraria.
Pag. 159-168

MARCO BORRELLI, L’itinerario di Renato Fucini negli anni dell’ascesa del verismo
Il contributo offre una panoramica del contesto storico-letterario degli anni post-risorgimentali per poi focalizzarsi sulla funzione svolta dalla novella nel processo di rinnovamento della narrativa tout court. In questo periodo di transizione si inserisce la parabola di Renato Fucini, scrittore a lungo screditato dalla critica, ma che ha avuto una certa influenza negli anni dell’ascesa del verismo, come testimoniano sia la frequentazione dei luoghi più importanti della Firenze dell’epoca sia i contatti con Verga e Capuana.
Pag. 169-187

GIULIA GIUNTA, Gli scritti sull’arte di Mario Luzi: un’analisi
Analizzando un corpus significativo di testi, l'articolo indaga il rapporto esistente tra gli scritti sull'arte di Mario Luzi e la produzione poetica dell’autore. Emerge una straordinaria coerenza ideologica e formale fra la pagina critica e la pagina artistica: gli scritti sull’arte esprimono l’evoluzione/rivoluzione poetica di Luzi, dall’Ermetismo dell’esordio a un nuovo tipo di poesia, che integra il quotidiano nel suo universo.
Pag. 189-206

MARCO GUARRACINO, 'E-Learning' e nuove forme di interattività nelle Digital Humanities
Negli ultimi decenni l’insegnamento a distanza ha registrato un processo di significativo e costante sviluppo; ne è prova la diffusione che hanno i diversi sistemi di e-Learning in tutti gli ambienti formativi, da quelli professionali alle università. Il saggio intende esaminare, in maniera essenziale e accessibile, le potenzialità legate all’impiego delle tecnologie informatiche e dell’interattività nella didattica, con particolare riferimento alle nuove opportunità offerte dal social learning.
Pag. 207-217

DINO COMPAGNI, Cronica , a cura di Davide Cappi
Roma , Ed. Carocci - 2013 (Paolo Rigo)
pag. 219-221


ALESSANDRO BENUCCI , Poétique de la lumière dans l’Enfer et le Purgatoire de Dante
Limoges , Ed. Lambert-Lucas - 2017 (Silvia Argurio)
pag. 221-222


FRANCESCO PETRARCA , Res seniles. Libri XIII-XVII , a cura di Silvia Rizzo, con la collaborazione di Monica Berté
Firenze , Ed. Le Lettere - 2017 (Paolo Rigo)
pag. 222-224


VINCENZO VITALE , Secondo i precetti della perfetta amicizia. Il "Novellino" di Masuccio tra Boffillo e Pontano
Roma , Ed. Carocci - 2018 (Valentina Rovere)
pag. 224-227


GIOVANNI FRANCESCO BINI, Capitoli erotici , a cura di Mirella Masieri
Padova , Ed. Esedra - 2017 (Giuseppe Crimi)
pag. 227-228


GIOVANNI FRANCESCO FORTUNIO, 'Un pelago di scientia con amore'. Le "Regole" di Fortunio a cinquecento anni dalla stampa , a cura di Paola Moreno, Gianluca Valenti
Roma , Ed. Salerno editrice - 2017 (Andea Testa)
pag. 228-231


GIOVANNI DELLA CASA, SILVIA COLUMBANO, Galateo. Bon ton moderno (ma non troppo). Le buone maniere ieri e oggi
Firenze , Ed. Cesati - 2017 (Paolo Rigo)
pag. 231-233


ALBERTO RAFFAELLI, La comparseria. Luigi Pirandello accademico d’Italia
Firenze , Ed. Cesati - 2018 (Monica Venturini)
pag. 233-235


AGNESE GRIECO, Atlante delle sirene. Viaggio sentimentale tra le creature che ci incantano da millenni
Milano , Ed. Il Saggiatore - 2017 (//)
pag. 235-236