ITALIAN STUDIES

Quadrimestrale
Senior editors: Jennifer Burns; Derek Duncan; Simon Gilson.
Reviews editor: Lara Pucci.
Reviews and Associate editor: Nicoletta Di Ciolla.
Associate editor: Tristan Kay.
Editorial board: Elizabeth Leake; Graziella Parati; Laura Rascaroli; Deanna Shemek. Rhiannon Daniels, Heather Webb, Ruth Glynn, Éanna O’Ceallacháin.
Rubriche: Editorial; Articles; Reviews.

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Anno 2015 - N. 3
luglio-settembre
(a cura di Paola Zito)

ARTICLES
ANNE-MARIE SORRENTI, Mad-Hot Madrigals: Selections from the "Rime" (1601) of Late Sixteenth-Cenury Diva Isabella Andreini (1562-1604)
Sulle 'Rime' di Isabella Andreini (1601), in bilico tra Manierismo e Barocco incipiente, verte il saggio che ne focalizza, tra l'altro, il debito nei confronti del 'Canzoniere' petrarchesco. Attrice, commediografa, donna di lettere, ma soprattutto donna emancipata nel periodo della piena Controriforma, Isabella ama vestire i panni della 'pazza' per sentirsi libera di esprimere i suoi più intimi pensieri. I suoi versi trasudano desiderio di autenticità e voglia di suscitare 'maraviglia'.
Pag. 293-310

CLORINDA DONATO, The Trajectory of the Diva in Grand Tour Italy: Antonia Cavallucci and the Politics of Beauty and Fame
Famasosissima, molto amata dal pubblico di tutta Italia e non solo, con lunghe file di ammisatori al seguito, Antonia Cavallucci calca le scene di metà Settecento, creandosi in breve tempo una popolarità enorme per l'epoca. Attice comica e 'cantatrice', interpreta anche ruolo ed esigenze della donna in quei decenni di grande fermeno. Intenso il carteggio con Giovanni Bianchi, suo mentore, destinato a una lunga durata.
Pag. 311-329

KATHARINE MICHELL, Beauty Italian Style: Gendered Imaginings of, and Respons to, Stage Dives in Early Post-Unification Literary Culture
Il saggio propone una riflessione sul rapporto donna-diva-capitalismo in Italia, dall'avvenuta unità in poi. Fondamentale il ruolo dell'industria cosmetica, che incrocia la propaganda dei mass-media, sempre più numerosi e incisivi. Il modello della 'divina' invade dunque, pressoché quotidianamente, l'immaginario di qualunque casalinga, esibendone - a portata di mano o quasi - decalogo e ricetta.
Pag. 320-346

LUCIA RE, Eleonora Duse and Women: Performing Desire, Power, and Knowledge
Celeberrimo il profilo di Eleonora Duse come attrice, inerprete di D'Annunzio, di Pirandello, di Hofmannstahl, di George Bernard Shaw. Non solo sulle scene, ma anche nella vita reale, il suo ruolo di donna in senso forte la collega alle esponenti di spicco del movimento femminista dell'epoca (tra cui Sibilla Aleramo), per rivendicare i diritti di genere, ancora in quegli anni troppo spesso ignorati.
Pag. 347-363

TINA CHIAPPETTA-MILLER, Projecting the Diva 's Voice: Anna Magnani in Visconti's "Bellissima"
Ancora molto noto, e molto amato dal pubblico, il film 'Bellissima', proiettato nel 1951 con la sapiente regia di Luchino visconti. Protagonista femminile di indiscusso carisma la grande Anna magnani, 'icona' del neo realismo cinematografico dei decenni del dopoguerra. La sua voce dà voce a disagi, ambizioni e sconfitte di tante donne che all'epoca lottano con tutte le loro forze per un futuro migliore.
Pag. 364-376

PAOLO NOTO, 'Che credeva, che fossi Cenerentola'? Changes of Clothes, Guest Apparences, and Other Diva Performances in 1950s Cinema
Il corpo femminile in teatro - e al cinema e in televisione -, con le sue performances spesso 'consumistiche', è analisi del saggio che focalizza in particolare l'apparentemente catartico decennio 1950-60. Spogliarelli, spot pubblicitari, ruoli della popolarissima commedia all'italiana ripropongono costantemente l'archetipo dell''eterno femminino', nelle cui pieghe, però, sia pure a fatica e in maniera implicita, si insinuano i germi del 'nuovo'.
Pag. 377-388

REBECCA BAUMAN, 'Divi ambigui': Ferzan Ozpetek's Strartuck Gze
L'omosessualità in scena viene qui analizzata a partire da 'Mine vaganti' del 2010, protagonista Riccardo Scamarcio. Una interpretazione memorabile che - e non certo per la prima volta in cinema, teatro e letteratura - impone l'ardua e complessa riflessione sulla omosessualità nell'Italia del Ventunesimo secolo, ancora piena di tabù e ancora legata al diktat del Vaticano.
Pag. 389-401

ROSALIND KERR, The Fame Monster: Diva Worship from Isabella Andreini to Lady Gaga
Il parallelismo qui illustrato riguarda una grande diva del passato - attrice, autrice di versi raffinati, consumata donna di teatro - e lady Gaga, oggetto di intensa venerazione nel mondo dello spettacolo molto di recente. A quattro secoli di distanza, a parere dell'autrice del contributo, una analoga matrice presiederebbe a entità e durata del loro successo, tale da ispirare a folle di fans entusiasmi trascendentali, difficilmente eguagliabili.
Pag. 402-415
ESSAY REVIEW
JOHN CHAMPAGNE, Italian Masculinity as Queer Melodramma: Caravaggio, Puccini, Contemporary Cinema
Basingstoke , Ed. Palgrave macmillan - 2015 (Rebecca H. Bauman)
pag. 416-420


LUYS BAIMAN , The Operatic and the Everyday in Post war Italian Film Melodrama
Edinburgh , Ed. University Press - 2014 (Rebecca H. Bauman)
pag. 416-430


BARBARA PEZZOTTI, The Importance of Place in Contemprary Italian Crime Fiction
Madison , Ed. Fairleigh Dickinson University Press - 2012 (Anna Pasolini)
pag. 421-425


BARBARA PEZZOTTI, Politics and Society in Italian Crime Fiction. An Historical Hoverview
Jefferson , Ed. Mac Farland & C. - 2014 (Anna Pasolini)
pag. 421-425

REVIEWS
VIRGINIA COX, Women's Writing in Italy 1400-1650
Baltimore , Ed. J. Hopkins U. P. - 2008 (Ita MacCarthy)
pag. 426-428


VIRGINIA COX, The prodigiuous Muse: Women's Writing in Counter-Reformation Italy
Baltimore , Ed. J. Hpkins U. P. - 2011 (Ita MacCarthy)
pag. 426-428


VIRGINIA COX, Lyric Poetry by Women of Italian Renaissance
Baltimore , Ed. J. Hopkins U. P. - 2011 (Ita MacCarthy)
pag. 426-428


EUGENIA PAULICELLI, Writing Fashion in Early Modern Italy: From Sprezzatura in Satira
Farnham , Ed. Ashgate - 2014 (Bronwen Wilson)
pag. 428-429


TORQUATO TASSO, Rime , a cura di Rossano Pestarino
Milano-Parma , Ed. Ganda - 2013 (Francesco Venturi)
pag. 429-430


GIACOMO LEOPARDI, Volgarizzamenti in prosa , a cura di Franco D'Intino
Venezia , Ed. Marsilio - 2012 (Paola Cori)
pag. 430-432


ADRIAN R. DURAN, Painting, Politics, and the New Front of Cold War Italy
Farnham , Ed. Ashgate - 2014 (Giuliana Pieri)
pag. 432-434


VILMA DE GASPERIS, Loss and the Oyher in the Visionary Works of Anna Ortese
Oxford , Ed. Oxford U. P. - 2014 (Florian Mussgung)
pag. 434-435


JOSEPH LUZZI, A Cinema of Poetry: Aesthesis of the Italian Art Film
Baltimore , Ed. J. Hopkons U. P. - 2014 (Louis Bayman)
pag. 435-436


Dremscapes in Italian Cinema , a cura di Francesco Pascuzzi, Bryan Cracchiolo
Madison , Ed. Fairleigh Dickinson U. P. - 2015 (Silvia Dibel Tulo)
pag. 436-438


JENNIFER BURNS, Migrant Imaginaries: Figures In Italian Migration Literature
Bern , Ed. Lang - 2013 (S. A- Smythe)
pag. 438-439