FORUM ITALICUM

Trimestrale
Editor
: Mario B. Mignone.
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Rubriche: Articles; Notes; Archivio; Review Article; Book Reviews. 

 
 

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A Journal of Italian Studies

Anno 2016 - N. 1
May
(a cura di Nunzia Acanfora)

ARTICLES
ELISA SEGNINI, Translating Sicily for the German and French stage: Modern Europe, its periphery, and the archaic in Luigi Pirandello's "Questa sera si recita a soggetto" (1929–1935)
Il saggio prende in esame il celebre testo teatrale di Luigi Pirandello “Questa sera si recita a soggetto”, mettendo a confronto il testo italiano con le traduzioni in lingua francese e tedesca, senza trascurare il loro rapporto con le prime produzioni in Germania e in Francia nel periodo 1929-1935. L'obiettivo è quello di indagare le strategie per la traduzione del dramma nell’ambito dell’ideologia imperante tra fine anni '20 e inizio anni '30, analizzando come le scelte dei traduttori abbiano influenzato le rappresentazioni delle identità transnazionali regionali e nazionali.
Pag. 5-37

MARELLA FELTRIN-MORRIS, Persuasive spaces: Translators’ prefaces to the "Divine Comedy"
Oggetto d’indagine del saggio è la funzione ricoperta dalle prefazioni scritte dai traduttori. La prefazione diventa per l’autore della traduzione il luogo in cui presentare il suo lavoro, il metodo e le soluzioni adottate. Allo stesso tempo la prefazione offre al traduttore anche la possibilità di convincere il lettore della legittimità di alcune scelte operate nell’operazione di traslazione. L’importanza della prefazione è maggiore quando la traduzione riguarda un “testo classico” perché in questo caso il traduttore deve necessariamente confrontarsi con le traduzioni già realizzate e giustificare la necessità di una nuova traduzione. È questo il caso delle traduzioni della “Divina Commedia” di Dante che prende in esame l'autrice del saggio.
Pag. 38-49

ALEXIS SECCOMBE GIACHETTI, Love and perception in Natalia Ginzburg’s "È stato così"
Il saggio analizza il romanzo breve “È stato così” di Natalia Ginzburg, soffermandosi su due aspetti chiave ‘amore’ e ‘percezione’. L’indagine è compiuta con ampi riferimenti all’esistenzialismo sulla percezione interpersonale nell'amore romantico. In particolare il saggio riflette sul parallelismo, già individuato da alcuni studiosi, tra la narrativa della Ginzburg e l’esistenzialismo di Jean-Paul Sartre e introduce riferimenti a Martin Buber e José Ortega y Gasset. Questi ultimi propongono dei modelli in cui gli amanti scelgono di alterare la loro percezione dell'amato.
Pag. 50-68

ROSARIO GENNARO, La Grande Guerra e l’italianità: Il discorso nazionale di Giuseppe Ungaretti
Prendendo in esame alcuni interventi di Giuseppe Ungaretti su “Il Popolo d’Italia”, senza trascurare l’analisi di componimenti poetici significativi come “I fiumi”, il saggio evidenzia come soprattutto il suo discorso sulla Grande Guerra riveli un complesso retroterra biografico (discendenza lucchese, nascita in Egitto, formazione francese), ma rifletta anche un grande tema del dibattito culturale: l’interpretazione del conflitto come epilogo del Risorgimento, fucina d’italianità, crogiolo dell’unità morale degli italiani. Ungaretti si identifica con la nazione in armi, in essa trova compiutezza, radicamento e armonia. Le metafore e il lessico ungarettiano afferiscono alle sfere della morte e del martirio, della rinascita e del battesimo, con richiami alla Bibbia e alla letteratura risorgimentale, in linea con la tipica morfologia del discorso nazionale italiano.
Pag. 69-86

LAURA ALCINI, Renato Poggioli traduttore e comparatista: Attualità del duplice esilio di uno spirito cosmopolita nel nome della libertà di pensiero
Il saggio bio-bibliografico di Laura Alcini rappresenta un ‘excursus’ della vita e dell’opera di Renato Poggioli, ripercorrendo le vicende del duplice esilio di uno spirito eclettico e cosmopolita, nel nome della libertà di pensiero. Oltre a costituire un contributo alla memoria del traduttore e comparatista, il saggio è anche una doverosa introduzione prospettica alla traduzione ed edizione italiana del carteggio tra Poggioli e Stevens di cui Laura Alcini è autrice. Il saggio evidenzia la scarsa considerazione che la figura di Renato Poggioli, studioso cosmopolita e illuminato, ha avuto in Italia (se si esclude il settore specialistico degli studi di slavistica). Poggioli è stato – riflette la Alcini – sfortunatamente vittima di diversi ma similmente ottusi ostracismi culturali e politici che hanno offuscato la sua fama di raffinato traduttore e fondatore della comparatistica ad Harvard.
Pag. 87-128

ANGELO CASTAGNINO, Problematic identities in the novels of Alessandro Perissinotto
Alla narrativa di Alessandro Perissinotto è dedicato il saggio di Angelo Castagnino, che focalizza l’attenzione sulla problematica dell’identità. Passando in rassegna i romanzi dello scrittore torinese vengono esaminate, in particolare, le diverse condizioni psicologiche presenti nel suo universo narrativo: il complesso Elettra, il burnout, il disturbo bipolare, il fenomeno del ‘doppelgänger’. Spesso la lotta interna del personaggio si sovrappone alle percezioni sociali della malattia mentale, della tossicodipendenza e dell'immigrazione.
Pag. 129-142

MELIZ ERGIN, Whose hostage? Irregular migration and the struggle for recognition
Nel dibattito intorno al contesto migratorio italiano il diritto di ‘guardare’ è quasi esclusivamente attribuito agli italiani. Il saggio prende in esame l'opera di scrittori e registi contemporanei, che si concentrano sullo sguardo migrante per richiedere una rivalutazione della linea di demarcazione tra ospite / ospitante, italiani / stranieri. La questione è affrontata mediante la lettura critica di due filosofi, Derrida e Hegel, che sottolineano l'importanza del riconoscimento reciproco nelle categorie statiche di identità.
Pag. 143-161
SPECIAL SECTION: HAVE FIREFLIES DISAPPEARED? CULTURAL LEGACIES AND APOCALYPTIC IMAGINARY IN TWENTY-FIRST-CENTURY REPRESENTATIONS OF ROME, EDITED BY FABIO CAMILLETTI AND FILIPPO TRENTIN
FABIO CAMILLETTI E FILIPPO TRENTIN, Introduction
Fabio Camilletti e Filippo Trentin in questo intervento-introduzione illustrano il tema oggetto d'indagine della sezione monografica dedicata alla rappresentazione della città di Roma nel cinema del Novecento-Duemila.
Pag. 162-165

DANIELLE HIPKINS, Of postfeminist girls and fireflies: Consuming Rome in "Un giorno speciale"
Nel film del 2012 “Un giorno speciale” la regista Francesca Comencini propone un’analisi singolare del paesaggio urbano postmoderno di Roma attraverso le vicende della protagonista della pellicola: Gina, ragazza-simbolo del post-femminismo italiano.
Pag. 166-182

GIUSEPPINA MECCHIA, Birds in the Roman sky: Shooting for the sublime in "La Grande Bellezza"
Giuseppina Mecchia analizza il film di Paolo Sorrentino “La Grande Bellezza” che propone i luoghi e le sonorità più riconoscibili della città di Roma, riportando lo spettatore alle glorie passate del cinema italiano. Il saggio in particolare evidenzia come Sorrentino utilizzi nel suo film l'estetica del sublime come una categoria profondamente etica, fondata sulla nostra risposta emotiva e affettiva all'infinito e alla perdita.
Pag. 183-193

LETIZIA MODENA, “Senza raccontarli i luoghi non esistono”: Il GRA di Roma tra urbanistica e transmedia storytelling
Il contributo prende in esame l'osservazione della periferia di Roma a ridosso del Grande Raccordo Anulare (GRA) nel film di Gianfranco Rosi (“Sacro GRA: storie dal Grande Raccordo Anulare”, 2013) e nel racconto di viaggio di Nicolò Bassetti e Sapo Matteucci (“Sacro romano GRA: persone, luoghi, paesaggi lungo il grande raccordo anulare”, 2013). Lo studio di Letizia Modena colloca le due opere all'interno delle caratteristiche territoriali della cosiddetta “città del GRA” e le pone in dialogo con la più recente riflessione urbanistica.
Pag. 194-221

FILIPPO TRENTIN, Rome, the dystopian city: Entropic aesthetics in Fellini’s "Toby Dammit" and Roma and Pasolini’s "Petrolio"
Il saggio esamina l’immagine distopica della città di Roma nell’episodio “Toby Dammit” del film “Tre passi nel delirio” di Federico Fellini e nel romanzo “Petrolio” di Pier Paolo Pasolini. In queste due opere appare un paesaggio urbano dissociato e caotico che tende verso uno stato di disordine massimo e l'incorporazione della diversità in eguaglianza. Filippo Trentin compie la sua analisi proponendo un'immagine di Roma attraverso il concetto di 'entropia', che nella teoria della termodinamica e dell'informazione si riferisce ad un processo graduale di declino di un sistema chiuso.
Pag. 222-243
NOTE
MARCELLO SORCE KELLER, Continuing opera with other means: Opera, Neapolitan song, and popular music among Italian immigrants overseas
Marcello Sorce Keller riflette come la canzone napoletana sia una delle poche tradizioni musicali locali ad essere diventate veramente globali. Se l'opera è la rappresentazione musicale ufficiale dell'unità italiana, così le canzoni napoletane sono il lessico familiare della diaspora italiana e sono diventate il patrimonio degli emigranti provenienti da ogni regione italiana. Numerose sono le caratteristiche comuni dell'opera e della canzone napoletana, basti pensare che le canzoni napoletane possono essere eseguite in due stili opposti con accompagnamento orchestrale e in maniera intima (una voce accompagnata da una chitarra) senza perdere il loro fascino e la loro unicità stilistica. L'autore del saggio si riferisce anche alla sua esperienza personale che ricerca il patrimonio musicale degli emigranti italiani in Australia, dove la canzone napoletana è stata per lungo tempo un segno di appartenenza.
Pag. 244-263
REVIEW ARTICLES
BARBARA CARLE, The match between Leopardi, the White Knight and Severino over the destiny of mankind
Ampia recensione-saggio al volume di Emanuele Severino "In viaggio con Leopardi. La partita sul destino dell'uomo" (Rizzoli 2015). E' una partita a tre tra il Giocatore nero (Leopardi) e il Giocatore bianco (tradizione dell'Occidente) per fermare l'imminente distruzione dell'umanità. Emerge un terzo giocatore che, però, non partecipa alla partita ma è in grado di riconoscere la direzione che il gioco sta prendendo: una minaccia per la stessa civiltà occidentale.
Pag. 264-268

EMANUELA PECCHIOLI, Mascolinità e cinema italiano: ieri e oggi
Ampia recensione-saggio a due volumi del 2014 dedicati alle rappresentazioni delle figure maschili nel cinema italiano: “Masculinity and Italian Cinema: Sexual Politics, Social Conflict and Male Crisis in the 1970s” di Sergio Rigoletto e “Stars and Masculinities in Contemporary Italian Cinema” di Catherine O’Rawe, che analizzano i modi in cui la mascolinità è stata raffigurata nei film italiani degli anni Settanta e dell’epoca contemporanea.
Pag. 269-272
BOOK REVIEWS
GREGORY MURRY, The Medicean Succession: Monarchy and Sacral Politics in Duke Cosimo dei Medici’s Florence
Cambridge , Ed. Harvard University Press - 2014 (Thomas E. Mussio)
pag. 273-275


GIOVANNI BOCCACCIO, , traduzione di Wayne A. Rebhorn , a cura di The Decameron
New York , Ed. W.W. Norton - 2013 (Carmela Merola)
pag. 275-277


EUGENIO L. GIUSTI, The Renaissance Courtesan in Words, Letters and Images: Social Amphibology and Moral Framing (A Diachronic Perspective)
Milan , Ed. LED - 2014 (Aria Zan Cabot)
pag. 277-278


DOUGLAS BIOW, On the Importance of Being an Individual in Renaissance Italy. Men, Their Professions, and Their Beards
Philadelphia , Ed. University of Pennsylvania Press - 2015 (Loren Eadie)
pag. 278-280


VALERIA FINUCCI, The Prince’s Body: Vincenzo Gonzaga and Renaissance Medicine
Cambridge , Ed. Harvard University Press - 2015 (RoseAnna Mueller)
pag. 281-282


FRANCO ZANGRILLI, Un mondo fuori chiave. Il fantastico in Pirandello
Firenze , Ed. Franco Cesati - 2014 (Francesco Chillemi)
pag. 283-285


STEFANO CECCHETTO, Memorie ritrovate: Ezio Gribaudo e Giorgio de Chirico
Milano , Ed. Skira - 2014 (Victoria Surliuga)
pag. 285-287


SIMONE LUCCIOLA, Bianco di Titanio
Cosenza , Ed. deComporre - 2014 (Barbara Carle)
pag. 287-289


CARMELO ALIBERTI, La poesia di Bartolo Cattafi, tra negativo esistenziale e ansia metafisica
Terme Vigliatore (ME) , Ed. Giambra - 2014 (Nino Famà)
pag. 290-292


LUIGI FONTANELLA, L'adolescenza e la notte
Firenze , Ed. Passigli - 2015 (Alessandra Paganardi)
pag. 292-294


ANTONIO LUCIO GIANNONE, Fra Sud ed Europa. Studi sul Novecento letterario italiano
Lecce , Ed. Milella - 2013 (Giulia Dell’Aquila)
pag. 294-296


LAURA RORATO, Caravaggio in Film and Literature: Popular Culture’s Appropriation of a Baroque Genius
London , Ed. Legenda - 2014 (Stefania Lucamante)
pag. 296-299


UMBERTO ECO, Numero zero
Milan , Ed. Bompiani - 2015 (Raffaele De Benedictis)
pag. 299-301


SARA QUILL, Ruskin’s Venice: The Stones Revisited
Farnham, Surrey , Ed. Lund Humphries - 2015 (W. Aaron)
pag. 301-302


GREGORY SMITH E JAN GADEYNE, Perspectives of Public Space in Rome, from Antiquity to the Present Day
Farnham , Ed. Ashgate - 2013 (Ilona Klein)
pag. 302-305


PELLEGRINO D'ACIERNO, The Fat Man Arpeggios
Toronto , Ed. Guernica - 2014 (Niki Krieg)
pag. 305-307


ANTONIA RUBINO, Trilingual Talk in Sicilian-Australian Migrant Families
New York , Ed. Palgrave, Macmillan - 2014 (Mary Migliozzi)
pag. 307-309


ANNE URBANCIC, Reviewing Mario Pratesi. The Critical Press and its Influence
Toronto , Ed. University of Toronto Press - 2014 (Shelton Bellew)
pag. 309-311


DOMENICO ADRIANO, Dove Goethe seminò violette
Rome , Ed. Il Labirinto - 2015 (Barbara Carle)
pag. 311-314


Artistic Practices and Cultural Transfer in Early Modern Italy. Essays in Honour of Deborah Howard , a cura di Nebahat Avcioğlu e Allison Sherman
Burlington , Ed. Ashgate - 2015 (Elizabeth Horodowich)
pag. 314-315


KATRIN WEHLING-GIORGI, Gadda and Beckett. Storytelling, Subjectivity and Fracture
London , Ed. Legenda - 2014 (Carla Locatelli)
pag. 316-318


GIROLAMO FRACASTORO, Latin Poetry , traduzione di James Gardner
Cambridge , Ed. Harvard University Press - 2013 (Katharina N. Piechocki)
pag. 318-320


Annali d’Italianistica, vol. 31, Boccaccio’s Decameron: Rewriting the Christian Middle Ages , a cura di Dino S. Cervigni
Chapel Hill , Ed. Annali d’Italianistica - 2013 (Andrea Privitera)
pag. 321-323


VALENTINA POLCINI, Dino Buzzati and Anglo-American Culture: The Re-use of Visual and Narrative Texts in his Fantastic Fiction
Newcastle upon Tyne , Ed. Cambridge Scholars Publishing - 2014 (Stephanie Hotz)
pag. 323-324


ROBERTA MONTEMORRA MARVIN, The Politics of Verdi’s Cantica
Williston , Ed. Ashgate - 2014 (Michela Ronzani)
pag. 325-327


UVA CHRISTIAN, L’immagine politica: Forme del contropotere tra cinema, video e fotografia nell’Italia degli anni Settanta
Sesto San Giovanni , Ed. Mimesis - 2015 (Luca Peretti)
pag. 327-329


Sonetti sopra le tragedie di Vittorio Alfieri , a cura di Michael Lettieri e Rocco Mario Morano
Soveria Manelli , Ed. Rubbettino - 2014 (Carlo Annelli)
pag. 329-331