DIACRITICA

Bimestrale indipendente di letteratura, filologia e storia dell’editoria fondato da Maria Panetta e Matteo Maria Quintiliani.
Bimestrale
Rivista telematica open access registrata presso il Tribunale di Roma il 31/12/2014, autorizzazione n. 278
Direttore responsabile: prof. Domenico Renato Antonio Panetta.
Direzione e redazione: Via Tembien, 15 – 00199 Roma. Tel: +39 06 96842360. Indirizzo email: panetta@diacritica.it
Comitato Scientifico: Valeria Della Valle (“Sapienza Università di Roma”), Alessandro Gaudio (ASN in Letteratura italiana contemporanea), Matteo Lefèvre (Università di Roma Tor Vergata), Maria Panetta (ASN in Letteratura italiana contemporanea), Italo Pantani (“Sapienza Università di Roma”), Giorgio Patrizi (Università degli Studi del Molise), Ugo Perolino (Università degli studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara), Paolo Procaccioli (Università della Tuscia), Giuseppe Traina (Università di Catania – sede di Ragusa).
Segreteria di redazione: Maria Panetta.
Amministrazione: Sede legale: Via Tembien, 15 – 00199 Roma.
Editore e rappresentante legale: Anna Oppido – P. IVA: 13834691001
Rubriche: Editoriale; Filologia; Letture critiche; Storia dell’editoria; Inediti e traduzione; Recensioni; Strumenti: Profili, Parole per il Terzo Millennio.
Webmaster: Daniele Buscioni
Codice ISSN: 2421-115X ˗ Sito web: www.diacritica.it
Iscrizione ROC: n. 25307 ˗ Codice CINECA: E230730

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Anno 2015 - N. 5
ottobre 2015
(a cura di Maria Panetta)

EDITORIALE
DOMENICO RENATO, ANTONIO PANETTA, La mobilità planetaria della popolazione
Il Direttore responsabile della rivista rileva che la mobilità planetaria delle popolazioni va assumendo, oggi, dimensioni sempre più ampie, dando spesso luogo a esodi selvaggi, accompagnati da gravi episodi di crudeltà, lutti e dal crollo di ogni precedente certezza. Nella ricerca di soluzioni condivise, Panetta ritiene che gli Stati non possano fare a meno di interrogarsi sulla necessità di ampliare maggiormente il diritto di cittadinanza, rendendolo più rispondente alle esigenze di chi si sposta sul territorio e vorrebbe sia conservare le vecchie radici sia poterne creare di nuove, senza indebolire i diritti acquisiti dagli altri.
Pag. 9-10
FILOLOGIA
ALESSANDRO GAUDIO, "Per una allegoria del capitale". Una pagina inedita di Paolo Volponi
Paolo Volponi, nella pagina inedita che viene proposta - tratta dai materiali preparatori di uno dei suoi più importanti romanzi, "Le mosche del capitale" - presenta il calcio e le sue regole come una metafora del sistema capitalistico, sia dal punto di vista politico sia da quello dello spirito che lo anima. Il contributo reca anche una breve nota al testo, che chiarisce i criteri di trascrizione utilizzati dal curatore.
Pag. 13-17
LETTURE CRITICHE
SEBASTIANO TRIULZI, Scorci sull’esperienza intima col denaro. Tre casi emblematici: Baudelaire, Balzac, Joyce
Questo contributo rappresenta la prima parte di uno studio sul rapporto di alcuni scrittori e poeti, entrati a far parte del nostro canone letterario occidentale, con il denaro. In questo caso, sono stati scelti, come esempi emblematici, Baudelaire, Balzac e Joyce.
Pag. 21-37

PAOLO D'ANGELO, Il problema Croce
Si pubblica, per gentile concessione dell'autore e dell'editore, l'introduzione al volume dedicato da Paolo D'Angelo al "Problema Croce", edito da Quodlibet nel novembre del 2015. Vi si auspica che in futuro il pensiero di Benedetto Croce venga studiato senza i pregiudizi che hanno finora impedito a vari studiosi e a molti studenti di entrare veramente in contatto con una delle più rilevanti personalità della cultura italiana ed europea del ventesimo secolo.
Pag. 38-47

STEFANO MANCINI, Intorno a "Gusto" di Giorgio Agamben (Le “maschere” del pensiero)
In questo contributo si commenta il volume di Giorgio Agamben dal titolo "Gusto", pubblicato da Quodlibet nel 2015. Mancini ricostruisce sinteticamente le connessioni fra gusto, conoscenza e piacere da Platone fino alla riflessione di Agamben, riferendosi soprattutto alla filosofia di Socrate, Aristotele, Isidoro di Siviglia, Campanella, Kant, Nietzsche e Marx, e adottando come punto di vista privilegiato quello della riflessione sul linguaggio.
Pag. 48-66

GIUSEPPE TRAINA, "Siciliani ultimi?" Risposta a Maria Panetta
Si tratta di una sintetica ma densa illustrazione e puntualizzazione su alcuni snodi del volume "Siciliani ultimi? Tre studi su Sciascia, Bufalino e Consolo" (uscito nel 2014 per i tipi di Mucchi), che descrive e caratterizza la produzione letteraria contemporanea in Sicilia in relazione, appunto, all'opera dei tre grandi autori siciliani Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino e Vincenzo Consolo. Fa seguito e risponde alle sollecitazioni presenti nella recensione di Maria Panetta, uscita sul n. 2 di "Diacritica".
Pag. 67-68

SEBASTIANO TRIULZI, Lassù tra i ghiacci si ride. La letteratura umoristica scandinava e la ricerca della fuga in Arto Paasilinna
Considerato il successo di alcuni scrittori umoristici scandinavi contemporanei, il saggio analizza temi e motivi della produzione di Arto Paasilinna, che si caratterizza per una predilezione per il tono ironico e per un deciso rifiuto delle logiche del capitalismo, alla ricerca di strade alternative per la felicità, al di fuori della rigida morale della società scandinava.
Pag. 69-84
STORIA DELL'EDITORIA
GIULIA TANZILLO, Le “Ficozze” di Formìggini: un percorso verso la consapevolezza
In questo saggio si delinea il percorso verso la consapevolezza della reale natura del regime fascista attraverso tre testi, le cosiddette tre "Ficozze" scritte dall'editore ebreo Angelo Fortunato Formiggini a partire dal 1923. Vi si affronta, in particolare, il rapporto col Ministro Giovanni Gentile e si illustra il progressivo cambiamento di opinione nei riguardi di Benito Mussolini, specie negli ultimi anni di vita del modenese suicida.
Pag. 87-97

ENZO FRAGAPANE, Intervista a Giovanni Rabito
Giovanni Rabito è il figlio di Vincenzo Rabito, scrittore semicolto siciliano autore di una famosa autobiografia redatta con una Lettera 22 e uscita col titolo di "Terra matta" per Einaudi. Dopo le "bocciature" di Mondadori e Rizzoli, il dattiloscritto di "Fontanazza" (il titolo originario dell'opera) è approdato all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, in Toscana, e, grazie al lavoro di Luca Ricci ed Evelina Santangelo, è stato preso in considerazione dall'editore torinese: questo contributo racconta la storia del volume e quella del rapporto padre-figlio fra Vincenzo e Giovanni.
Pag. 98-105
INEDITI E TRADUZIONE
ILARIA PIPERNO, Una Casa a misura di traduttore. Intervista a Simona Cives, responsabile della Casa delle Traduzioni di Roma
Simona Cives, responsabile della Casa delle Traduzioni di Roma, illustra la missione della sua biblioteca fondata nel cuore della Capitale e dedicata allo studio e alla prassi della traduzione. Descrive tutte le attività che hanno sede nella Casa, il suo programma culturale e la collezione di volumi ivi ospitata, nonché le condizioni di soggiorno offerte ai traduttori stranieri, preferibilmente di opere di ambito letterario.
Pag. 109-113
RECENSIONI: LIBRI
ANTONI LIBERA, La Toccata in do maggiore , traduzione di Vera Verdiani
Palermo , Ed. Sellerio - 2015 (Claudio Morandini)
pag. 117-120


MAURIZIO COTRONA, Primo
Roma , Ed. Gallucci HD - 2015 (Claudio Morandini)
pag. 121-123

RECENSIONI: FILM
MARCO BELLOCCHIO (REGISTA), Sangue del mio sangue
2015 (Maria Panetta)
pag. 124-129

STRUMENTI: PROFILI
ANGELICA BASILE, Giangiacomo Feltrinelli
Il contributo delinea un profilo dell'editore milanese Giangiacomo Feltrinelli, nato nel 1926 e deceduto in circostanze mai chiarite nel 1972, vittima di incidente o, più probabilmente, di omicidio. Ne ripercorre la storia famigliare, il difficile rapporto con la madre, le scelte di studio e di vita, dall'esperienza partigiana alla militanza nel PCI, fino alla rottura col partito; ricostruisce le tappe della fondazione della sua casa editrice, inaugurata nel 1955, e ne illustra le collane, segnalando alcuni notissimi casi letterari editi da Feltrinelli nella seconda metà del Novecento.
Pag. 133-158