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Pier Vittorio Tondelli o la scrittura delle “occasioni autobiografiche, a cura di Angelo Fàvaro

Avellino, Edizioni Sinestesie, 2013, 270 p. Euro 14,00 - Euro 4,99 (ebook, versione PDF)

Il volume di studi Pier Vittorio Tondelli o la scrittura delle occasioni autobiografiche contiene saggi vari dedicati all’Opera di Tondelli, e si segnala per essere il primo volume, pubblicato dopo il ventesimo anniversario dalla morte dello scrittore di Camere separate, che offre un panorama pressoché completo sul “mestiere di scrittore”, sulla critica, sulla produzione giornalistica e letteraria, e propone, dunque, una nuova prospettiva sulla generazione precedente e successiva a Tondelli. Oltre alla corposa introduzione, un vero e proprio saggio, di Angelo Fàvaro, curatore del volume, e a quello del Presidente del Centro Studi Tondelli di Correggio, Viller Masoni, si devono segnalare i saggi di Annamaria Andreoli, Rino Caputo, Laurent Lombard, Fabio Pierangeli, Gianni Vattimo, Vanna Zaccaro, fra i molti, e non si può tacere di un importante scritto inedito di Enzo Siciliano, e di un articolo-intervista a Tondelli, finora quasi ignoto, e non compreso nel secondo volume delle Opere, fra i saggi e le interviste, a cura di Fulvio Panzeri. I differenti saggi si rivolgono tanto a specialisti e studiosi dell’Opera di Tondelli, quanto a lettori esperti, aspirando a configurarsi come un’occasione da non perdere, per tornare a studiare nuovamente gli scritti di Tondelli, e si possono considerare alla stregua di una mappa, per tracciare nuove rotte all’esplorazione di un autore necessario nella Letteratura italiana del Novecento. Di notevole interesse gli indici dei nomi, delle opere citate, delle opere trattate all’interno del volume, e non di meno nelle note ai saggi si snoda un panorama bibliografico completo e aggiornato intorno allo scrittore di Rimini. Infine quello che si effettua pagina dopo pagina è un vero e proprio viaggio nel Postmoderno con la bussola di Tondelli.