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Claudia Castorina (Padova, 1991) ha conseguito nel 2018 presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina il Dottorato di ricerca in “Filologia antica e moderna” (XXXI ciclo) con una tesi dedicata al poemetto latino Phidyle di Giovanni Pascoli, dal titolo Giovanni Pascoli, Phidyle. Edizione critica (tutor: Prof.ssa C. Malta).
I suoi interessi sono aperti anche sul versante della filologia dei testi a stampa, con una specifica attenzione alla storia del teatro tragico e in particolare alle tragedie di Giovan Battista Giraldi Cinzio; in questo ambito sta curando l’edizione critica dell’Epizia e la realizzazione di un censimento delle tragedie cinque-seicentesche per la rivista internazionale online “Studi giraldiani. Letteratura e teatro”.
È socio della “Associazione Italiana di Cultura Classica” (AICC) dal 2016 e della SFLI dal 2018.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Studi giraldiani. Letteratura e teatro.

Ilaria Moretti si è laureata in Lettere Moderne all'Università degli Studi dell'Aquila con una tesi triennale in Filologia Romanza (L'Appendix Probi: nuove prospettive). Ha completato gli studi specialistici in Filologia Moderna nello stesso Ateneo con una tesi in Storia della Lingua italiana dal titolo Il testo e la lingua del Ritmo cassinese: ricerche e problemi.
È ora Dottoranda in "Civiltà e Culture linguistico-letterarie dall’Antichità al Moderno”- curriculum di Italianistica- presso l'Università degli Studi Roma Tre, con una tesi impostata sui piani teorici della dialettologia e della sociolinguistica storica e dal titolo Ai margini dell’Italia mediana: dalla linguistica filologica alla sociolinguistica storica.
Per Italinemo cura lo spoglio delle riviste Lingua e Stile e Lingua nostra.

Elena Maiolini è assegnista di ricerca all’Università Ca’ Foscari di Venezia e docente a contratto all'Università di Verona. Si è occupata di poesia dialettale del Novecento (ha curato l’edizione dei versi dialettali di Angelo Canossi, Melodia, Congedo e le altre poesie in dialetto bresciano, Sardini 2012, studiando inoltre l’opera di Franca Grisoni, Franco Loi e Achille Platto), di Claude Fauriel (al quale ha dedicato una monografia dal titolo Alle origini della comparatistica, Cesati 2014), di Alessandro Manzoni (al cui Linguaggio delle passioni ha dedicato un libro edito da Cesati 2017), di Niccolò Tommaseo (di cui ha curato l’edizione dei Canti Greci per la Fondazione Bembo / Ugo Guanda Editore 2017), di Gabriele d’Annunzio (lavora all’edizione critica della Francesca da Rimini per l’Edizione Nazionale). È redattrice della rivista «Letteratura e dialetti», di cui cura lo spoglio per Italinemo.

                                         Sono nata il 13 febbraio 1991 ad Avezzano (AQ) e, dopo il diploma di liceo scientifico (75/100), mi sono iscritta, presso l’Università degli studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, alla facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 2014 ho conseguito la laurea (102/110) con una tesi in Filologia Italiana titolata La presenza di Orfeo di Alda Merini: analisi metrica. Subito dopo mi sono iscritta presso l’Università degli studi di Milano al corso di laurea magistrale in Editoria, culture della comunicazione e della moda (curriculum Editoria) grazie alla quale mi sono avvicinata al mondo delle Digital Humanities e a tutto ciò che di informatico gravita intorno o si innesta nelle materie umanistiche. Mi sono laureata (107/110) nel 2017 con una tesi in Editoria Multimediale dal titolo Theodorus Priscianus: dall’edizione Rose al file digitale. Grazie a questa tesi e all’aiuto del relatore, il Prof. Francesco Tissoni, ho pubblicato nell’ottobre dello stesso anno il primo articolo sulla rivista scientifica Filologia Risorse Informatiche (FRI) diretta da Antonello Fabio Caterino. Oltre alla ripubblicazione dell’articolo nel carnet de reserche Quaderni Eretici, ho redatto alcune voci tecniche (ASCII, DTD, FTP, HTML, SGML, TEI, XSL, XML) per il Glossario di Informatica Umanistica (GLODIUM). Da febbraio 2018 ad oggi, mi occupo della creazione e della gestione del sito internet per la rivista, patrocinata dall’università di Genova, KEPOS - semestrale di letteratura italiana; curo anche le impaginazioni dei numeri in pdf e la creazione e messa a disposizione di formati ePub e MOBI. Collaboro anche con il progetto Polemiche letterarie del cinquecento (POLET500). Al momento sono iscritta al master in Informatica del testo ed edizione elettronica, presso l’Università degli studi di Siena e sto concludendo il tirocinio curriculare volto allo sviluppo del prototipo per la visualizzazione degli scartafacci manzoniani sotto la supervisione delle professoresse Elena Pierazzo, Giulia Raboni e Paola Italia. Per Italinemo curo lo spoglio della rivista Kepos.

Monica Bisi è assegnista di ricerca di Letteratura italiana presso l’Università Cattolica di Milano. Prediligendo una prospettiva che tenta di portare alla luce i legami fra la pratica retorica e il sostrato filosofico che attraverso di essa diviene letteratura, ha letto alcuni autori del Seicento, ma anche Dante e Manzoni, nelle cui opere ha studiato la dialettica fra dinamica della metamorfosi ed esperienza della conversione. Tra i suoi contributi, i volumi Il velo di Alcesti. Metafora, dissimulazione e verità nell'opera di Emanuele Tesauro, Pisa, ETS (2011); Poetica della metamorfosi e poetica della conversione: scelte formali e modelli del divenire nella letteratura, Berna, Peter Lang (2012); Manzoni e la cultura tedesca. Goethe, l’idillio, l’estetica europea, Pisa, ETS (2018), oltre a saggi pubblicati in volumi miscellanei e in riviste quali «Testo»; «Rivista di letteratura italiana»; «Critica letteraria»; «Per Leggere»; «L’Alighieri»; «Aevum»; «Studi secenteschi». È redattrice della «Rivista di Studi Manzoniani», di cui cura lo spoglio per Italinemo.

Michele Bordoni (13/05/1993) si laurea nel 2015 nell'ateneo patavino con una tesi su Rainer Maria Rilke e nel 2017 con uno studio sulla poesia di Mario Luzi. È attualmente dottorando di ricerca presso l'Università di Padova, dove studia la relazione fra pensiero linguistico e poetico di Vico e la cultura visuale del Rinascimento e del Barocco.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Luziana.

Francesca Tomassini è assegnista di ricerca presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Roma Tre, lavora attualmente a un progetto di ricerca sull’élites letterarie femminili del Novecento – in particolare Sibilla Aleramo, Olga Ossani e Elsa Morante - collabora alla cattedra di letteratura italiana contemporanea. Ha pubblicato il volume Né un pazzo, né un poeta. Pasolini e il teatro del Novecento (Aracne, 2016).
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Modernità Letteraria.

Dottoranda presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Roma Tre, Simona Onorii si è laureata con una tesi sui romanzi del superuomo dannunziani e attualmente il suo progetto di ricerca è incentrato sul teatro di Gabriele d’Annunzio. I suoi interessi sono soprattutto di ambito otto-novecentesco con particolare attenzione alle opere di Ippolito Nievo, argomento della sua tesi triennale, e al rapporto tra geografia e letteratura.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Modernità Letteraria.

Monica Venturini insegna Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre. I suoi studi si sono orientati in area otto-novecentesca: da Luigi Pirandello a Giosue Carducci e i salotti letterari di fine ottocento alla poesia italiana del Novecento, dal rapporto tra giornalismo e letteratura in epoca coloniale e postcoloniale a quello tra letteratura e media in età contemporanea. Ha recentemente pubblicato con Costanza Melani, Ecce Video. Tv e letteratura dagli anni ottanta a oggi (Franco Cesati, 2018).
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista Modernità Letteraria.

 

Virna Brigatti è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa di letteratura italiana contemporanea, con attenzione alla critica del testo, ai problemi ecdotici connessi con la trasmissione dei testi del Novecento, alla produzione letteraria nel contemporaneo sistema editoriale. Autrice delle monografie Diacronia di un romanzo. Uomini e no di Elio Vittorini (1944-1966) (Ledizioni, 2016) e Elio Vittorini. La ricerca di una poetica (Unicopli, 2018), ha pubblicato diversi saggi in rivista e in volume ed è responsabile editoriale della rivista «Prassi ecdotiche della modernità letteraria».
Per Italinemo cura gli spogli della rivista Prassi ecdotiche della modernità letteraria.

 

Alessandro Scarsella, critico letterario, nato a Roma il 5 giugno l 1958, insegna ora Letterature comparate presso l’Università Ca’Foscari di Venezia, dopo aver servito, fino al 2005,  per 21 anni presso la Biblioteca Marciana. 
È autore di studi di storia e teoria della letteratura. Si occupa altresì di bibliofilia, di storia del libro, dell’illustrazione e del fumetto. Dirige a Venezia il Laboratorio per lo Studio Letterario del Fumetto. Membro del comitato scientifico di riviste letterarie italiane e straniere (tra cui “Ermeneutica Letteraria”), ha pubblicato nel 2008 l’antologia Leggere la Costituzione.Autore di monografie, articoli e curatele, ha scritto numerose voci alla "Princeton Encyclopedia of Italian Literary Studies", New York, Routledge, 2006. Ha collaborato anche al Dizionario Einaudi della letteratura americana (2011).  Ha pubblicato nel 2016, in collaborazione con D. Gachet, il volume internazionale Venise (Paris, Laffont); quindi il romanzo saggio Neuronarratologia veneziana (Venezia, Squero); nel 2017 ha cura la pubblicazione dei volumi: 1914: l’anno iniquo. Guerra europea e Letteratura (Roma, Adi) e del numero monografico della rivista “IF” dedicato al Futurismo. Dirige la rivista “Charta”.
Ha diretto corsi di formazione per la Regione del Venetoe curato mostre per enti pubblici e privati. E’ membro del comitato scientifico del Premio Internazionale Alberto Dubito e del Premio Impressum Venetiis per l’Editoria. Per il profilo completo delle pubblicazioni e delle attività cfr. il sito http://www.unive.it/data/persone/5593082.
Ha maturato la propria formazione nella critica letteraria di indirizzo comparatistico in un continuo confronto con la storiografia delle istituzioni e delle mediazioni letterarie, in atto presso le discipline filologiche e bibliografiche e alla luce dei contributi della nuova storia del libro e della comunicazione, della storia dell’editoria e della lettura. In questo duplice ambito, egli ha sviluppato un’attività di ricerca che coordina nell’analisi della cultura i distinti momenti della produzione (testo/edizione) e della ricezione (lettura/interpretazione), attraverso un approccio ai documenti di tipo testuale e insieme materiale. La collaborazione con gli istituti universitari di Roma, Mestre, Trento, Venezia, Ferrara e Feltre IULM, Gerona (Esp.), Bordeaux (Fra.), risulta pertanto improntata a questa intersezione metodologica, trasportata di volta in volta nei domini disciplinari della Sociologia della Letteratura, della Teoria della traduzione, della Letteratura italiana finalizzata allo studio delle arti. Analoghe motivazioni hanno dato luogo alla promozione e alla organizzazione da parte di Alessandro Scarsella di convegni e seminari di carattere interdisciplinare. La pubblicazione di studi e contributi riferiti ad autori italiani e stranieri (tra i ricorrenti: Futuristi e Crepuscolari, Poesia Veneta, da Zanzotto a Cecchinel; letteratura cavalleresca: Boiardo; il Polifilo, Vico, E.T.A. Hoffmann, Bierce, Wharton, Unamuno, Bontempelli, Cristina Campo, Capasso, Primo Levi, Buzzati, Scheiwiller, Contini, Saramago, Baricco, Matvejevic’) si è associata al compimento di progetti di ricerca, talora in concomitanza con soggiorni di studio in Italia o all’estero effettuati regolarmente, o per occasioni congressuali di carattere nazionale e internazionale.
Per Italinemo cura lo spoglio di Ermeneutica letteraria.

Nicoletta Della Penna (Pescara, 1992) ha studiato all’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, dove nel 2016 si è laureata in Lettere moderne con una tesi intitolata «Gli esiti del nesso -KS- nell’italiano» (relatore prof. Emiliano Picchiorri). Nel 2018 consegue, con lode, il titolo di laurea magistrale in Filologia moderna presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, con una tesi in Linguistica italiana dal titolo «Per il TLIO: Immaginazione nel Due e Trecento» (relatore prof. Matteo Motolese; correlatore prof. Luca Serianni), prodotta in occasione di una collaborazione con l’Opera del Vocabolario Italiano. Si occupa di grammatica storica, storia della lingua e lessicografia, muovendosi principalmente nell’ambito dell’italiano antico. Per ITALINEMO cura lo spoglio della rivista «Carte di Viaggio».

                                        Dottorando della Scuola di Alti studi della Fondazione San Carlo di Modena e del dipartimento di Medieval   Studies della Central European University di Budapest, Giacomo Mariani si interessa di storia della religiosità e della cultura del Rinascimento, con particolare attenzione alla predicazione popolare del Quattrocento, argomento sul quale ha pubblicato articoli in italiano e inglese su diverse riviste specialistiche.
Per Italinemo cura lo spoglio della rivista
Documenta
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Andre